Commenti: 22
  • #22

    Piera C. - da FB 08/09/2017 h14,37 (martedì, 24 ottobre 2017 22:01)

    Che dire . I tuoi libri sono mozzafiato e ricchi di suspance .

  • #21

    Francesca Z. - da FB 20/09/2017 h13,54 (martedì, 24 ottobre 2017 22:00)

    Finalmente ho finito il libro "il tristo mietitore" l'ho portato fino in Cina..fantastico,meraviglioso,coinvolgente, brido suspence mi hanno accompagnato nella lettura..bravo Alberto....

  • #20

    Luana F. - da FB 01/10/2017 h18,32 (martedì, 24 ottobre 2017 21:59)

    Per me è stato un libro molto avvincente,della serie una pagina tira l'altra. È un bel thrillel da paura.

  • #19

    Claudio (mercoledì, 30 agosto 2017 22:02)

    Ho letto Deceptions in un giorno a Gennaio in Messico. Molto bello, intrigante e con un finale eccezionale. Si capisce che è il tuo primo libro, ma come si dice in gergo: "Buona la prima".
    Ho letto Il Tristo Mietitore dieci giorni fa in Croazia e cominci a diventare uno di quei scrittori che, come si dice in gergo: "Buca la pagina".
    Non ho idea di come sarà il tuo futuro letterario, ma ti auguro un gran bene. Sei davvero bravo. Complimenti.

    Claudio R.

  • #18

    Viviana M. - da MSN 04/08/2017 h21,22 (venerdì, 11 agosto 2017 01:14)

    Alla domanda: ma il primo (Deceptions - Inganni), Vi è piaciuto?

    Il primo è tosto e piaciuto tantissimo! È il genere preferito di mio marito e non vede l'ora del tristo mietitore! Nessuna atrocità e non per amicizia o per compiacerti ma effettivamente ho letto un buon libro carico di atmosfera intrigante! Hai già pronto da scrivere un terzo libro?

  • #17

    Michela - sul WhatsApp di mia MAMMA 29/07/2017 (giovedì, 10 agosto 2017 22:00)

    Ciao volevo solo dirti che l ho finito che l ho trovato veramente coinvolgente ....che il finale è davvero particolare e intrigante....che fino al penultimo capitolo mi sembrava troppo scontato....avendo letto il primo e mi dicevo ...non può essere tutto così chiaro poi l ultimo capitolo l ho letto veramente col sorriso sulle labbra ...Alberto ha fatto un nuovo capolavoro.....e non è stato ripetitivo ne stancante con il secondo libro...anzi sempre carico e non vedevo l ora di andare avanti con la lettura per sapere il finale. Vale molto poco il mio giudizio ma fagli veramente i complimenti....mi è forse piaciuto più del primo.... anche se la lettera finale dei primo è stata davvero particolare....qui c è la telefonata che ha dato quel tocco di speciale a questo libro !! Complimenti...volevo solo dirti questo al telefono.... ho passato delle bellissime ore a leggere questo libro���� complimenti ad Alberto e ringrazialo! Poi mi dirai qual era la sua prima versione di finale ����� sono curiosa��������

  • #16

    Andrea V. - da MSN 10/08/2017 h20,11 (giovedì, 10 agosto 2017 21:54)

    Ciao Alberto! Anzi tutto dovevi dirmi che Peretti tira su f*** come e quanto vuole, il primo sabato libero organizziamo serata. Poi premetto che non è il mio genere, leggo principalmente classici della letteratura americana roba fantasy, fantascienza e cyberpunk ma me lo sono divorato nei primi tre giorni di mare!!!! Thanks. Le critiche costruttive davanti a una birra ��� buone ferie!

  • #15

    Marzia G. - da FB 10/08/2017 h22,31 (giovedì, 10 agosto 2017 00:32)

    �Appena finito �
    Complimenti Albert Pillowsky molto bello anche questo �
    E ora.... attendiamo il 2018 per il prox ��

  • #14

    Gisella (ex Feltrinelli) da mail del 29/07/2017 (domenica, 06 agosto 2017 22:14)

    estratto della mail:

    Che vogliamo di più da questo ragazzo, che si fa in quattro per dare vita e sostanza alla sua passione, riuscendoci bene?? E mi sembra anche di poter dire che si nota un uso prorompente della scrittura quasi come fosse per lui una necessità vitale insopprimibile, quasi taumaturgica: se così è, deve scrivere, capisco benissimo questa pulsione perché è stata la stessa mia, fin da piccola.

    Forza Alberto, avanti tutta!!! (questo è per lui, digli da parte mia di non demordere mai e continuare a crederci, fino a che troverà qualche editore che a propria volta crederà in lui!) :-))

  • #13

    Monica G. - da FB 02/08/2017 h01,33 (domenica, 06 agosto 2017 22:11)

    Il tristo mietitore
    Volevo ringraziare Albert Pillowsky...
    Ho letteralmente divorato questo thriller avvincente.. coinvolgente..per nulla scontato... leggendolo mi sono sentita una protagonista che osservava da vicino ogni passaggio della storia...
    Dettagliato...in ogni singolo particolare..
    Appena terminato lo scritto, ne ho immaginato un film..
    ..ma devo aspettare fino al 2018 per il prossimo???
    Complimenti ancora!

  • #12

    Marika C. - da FB 02/08/2017 h00,21 (domenica, 06 agosto 2017 22:09)

    Oggi pomeriggio ho finito il libro di Albert Pillowsky il Tristo Mietitore e con questo l'ho definitivamente consacrato un vero AUTORE di thriller-polizieschi ,suspance trama intrigante e la giusta dose di particolari alquanto raccapriccianti mi hanno letteralmente conquistata !
    Dopo il primo ,Deceptions ,non avevo certo dubbi ,ma con questo si è superato!!!! che dire ,compratelo!!
    ps per l'autore: in pochissimi giorni ho perso almeno 2diottrie ,e dimenticato altrettante pillole,di entrambe le cose ti reputo responsabile ! x la parcella dell'oculista fen ala mèza e nell'eventualità parteciperai al mantenimento di un piccolo Pittino ��
    cazzo quel libro non si riesce proprio a chiuderlo una volta iniziato !!!!!!!!!!

  • #11

    Martina T. - da FB del 29/07/2017 h17,26 (domenica, 06 agosto 2017 22:08)

    IL TRISTO MIETITORE
    Conta che ti immergi fin dalle prime pagine in una storia che stimola la curiosità più di un settimanale di gossip; conta che ti coinvolge in scenari investigativi per nulla scontati, farciti di minuziose descrizioni anatomiche e di aneddoti su serial killer che hanno realmente popolato questa Terra e che stimolano gli appassionati di criminologia come me; conta che fino all'ultimo ti tiene in sospeso, anche quando pensi che ormai sia tutto risolto e non possa succedere altro.
    È un libro che ti si incolla alle mani....
    Non posso che fare i complimenti ad Albert Pillowsky per aver creato questa storia e naturalmente resto in attesa della prossima!

  • #10

    Barbara L. (lunedì, 05 giugno 2017 00:06)

    Finito adesso. STREPITOSO! Complicato e difficile, spesso ho dovuto rileggere, però bellissimo. Aspetto il prossimo.

  • #9

    Roland77 (giovedì, 06 aprile 2017 22:17)

    Sono rimasto esterrefatto dal tuo lavoro. All'inizio ho faticato a star dietro al tuo racconto, ricco (forse troppo) di notizie da immagazzinare per capire dove volevi arrivare. Poi però il tuo stile prende molto e rimani attaccato alla storia. Il preludio per un gran finale s'intuisce molto tardi. La velocità e i tempi sono gia da grande scrittore, spero tu possa scrivere sempre così. Non farti avvelenare da stili diversi e non voler strafare! Va bene così.

  • #8

    Claudio (giovedì, 26 gennaio 2017 21:14)

    Bello. Bello e bello.
    Aspetto "il tristo mietitore" con impazienza!

  • #7

    Domenico (martedì, 17 gennaio 2017 23:23)

    Caro Alberto mi hai stupito, un libro molto autobiografico (non ti conosco benissimo) ma dal piccolo intreccio delle nostre vite (forse 15/20 anni fa) capisco ci sia molto di te... soprattutto in Matt, ma non sono qui a scrivere ovvietà, ma a recensire da semplice lettore, un libro che mi ha reso le sere sul divano di casa particolarmente piacevoli, un libro che all’inizio mi sembrava “ impastato”. Difficile da leggere, pieno di descrizioni forse inutili, prolisso, autoreferenziale. I primi 30 capitoli sembravano non terminassero più. Volevo desistere, ma c’era tra le righe qualcosa che mi spingeva pagina dopo pagina a continuare. Vuoi la conoscenza dell’autore, non capita spesso, vuoi la curiosità, ma alla fine tre sera te le ho dedicate. Di solito liquido gli autori dopo le prime 20/30 pagine, quindi se una cosa mi piace continuo, altrimenti grazie, è stato bello, ma ritorna al lavoro per cui la società ti dà uno stipendio, più o meno meritato. Il racconto all’inizio somigliava a cose già lette, già sentite, già viste, il poliziotto intelligente, brillante, carismatico, sexy, affiancato al compare impacciato, sovrappeso, poco volenteroso e soggiogato. Un capo tipico di “Arma Letale”, che urla e sbraita per poi essere sempre accondiscendente o fatto fesso ed eventi che si susseguono come il tipico thriller/poliziesco. Ma il libro ha molto di più. Sono abituato a racconti più spediti, meno descrizioni, più sintesi, concetti ampli con poche parole ed ho intravisto questo solo in parte. Bellissimo il passaggio:
    ”... Preso dal panico Curt sparò, pratica chiusa e tutti a casa felici e contenti. Tranne Martin a cui indossarono un bel cappotto di faggio e lo misero al fresco sotto due metri di terra....”.
    Sono sicuro che dentro la tua penna questi passaggi non sono l’eccezione, ma nel libro ne ho trovati pochi. In un thriller la velocità è tutto, la suspense è fondamentale, il ritmo imprescindibile ed il cinismo un presupposto.
    Una cosa innegabile è il coraggio, circa “X” pagine di racconto, sudate, scolpite nell’intimo, cucite su misura per descrivere 40 anni di vita che hanno trovato una forma, non ancora perfettamente definita, in una prima a tratti abbastanza semplice, ma che presuppone impegno, dedizione e creatività.
    Al lettore non passa inosservata la profonda passione per i motori, per quelli che cantano ovvio non per quelli che fischiano ed il sottofondo musicale abbinato alla BMW M3 è un libro a parte, troppo imponente per Matt e Pablo. Gli investigatori non sembrano all’altezza dei cavalli e della colonna sonora della storia.
    I rimanenti 28 capitoli mi hanno coinvolto, vuoi per il principio della metà o meta quasi raggiunta, ma non riuscivo a dire “vabbè lo finisco domani...” e quindi l’ho terminato, notte tarda, mente non fresca ma soddisfazione nel capire che un’idea, la tenacia e la tua testa dura da pilota ti hanno portato a scrivere “fine” al racconto forse sognato da una vita.
    Ti auguro che i prossimi racconti vengano prodotti con meno difficoltà organizzative, impaginazione, stampe, i numeri di pagina (ho sempre pensato inutili, ma cazzo...dove ero arrivato...i segnalibro? ok comodi, se non hai una figlia di 3 anni che si diverte a farti i Barbatrucchi...).
    Sarò sicuramente il lettore del tuo prossimo e di quello dopo, fino al momento che deciderai di aver dato abbastanza, non desistere, la letteratura ha bisogno anche di te.
    Penultimo, molte notti insonne insieme a Matt hanno risolto un caso (o quasi....) mentre le rimanenti, sempre con Matt ma questa volta in luoghi diversi, hanno generato Sofia e Sophy, bimbe che in entrambi i casi devo essere orgogliose del loro papà.
    In ultimo, il libro è una prima e come tale complimenti.
    ...con affetto e stima Domenico

  • #6

    Dario (giovedì, 12 gennaio 2017 23:25)

    Molto meglio la grafica del nuovo sito! Bravo!

  • #5

    Albert Pillowsky (giovedì, 12 gennaio 2017 22:35)

    Ok, siamo pronti.
    Grazie a tutti coloro che hanno curiosato "sottobanco" mentre il sito era ancora in "cantiere" e si è divertito a scrivere "castronerie" di ogni tipo.
    Oggi, lo mettiamo in onda ufficialmente!
    "Un piccolo passo per me, ma un grande spasso per l'umanità!"
    :-)
    Pillowsky

  • #4

    Hooligans83 (mercoledì, 04 gennaio 2017 00:40)

    Ciao vecio! Bel sito. Il libro devo ancora leggerlo, ma sarà una bomba!

  • #3

    Marco (mercoledì, 14 dicembre 2016 21:56)

    Ho letto Deceptions per caso. Penso sia gia di terza mano da come era sgualcito. Complimenti, aspetto il tuo prossimo lavoro quanto prima. Bravo!

  • #2

    Francesco (venerdì, 09 dicembre 2016 22:19)

    Grande Pillowsky! Finito ora Deceptions... STREPITOSO!!! Complimenti davvero!

  • #1

    Dario (giovedì, 01 dicembre 2016 22:52)

    Ciao
    Pillo! Stai litigando con il sito internet?